lunedì 19 gennaio 2009

Le visioni di mr. Jones #3 - Il letto

Nel momento che segna il passaggio dalla veglia al sonno, quando il corpo si abbandona e la mente è libera, mr. Jones accennò un sorriso lieve.
Non era più lucida immaginazione né ancora sogno, ma quella sera avvertì nitida nel suo letto la presenza di lei.
Si abbandonò al calore di quella sensazione fino ad abbracciarla con la dolcezza che, distanti, potevano affidare solo alle lettere che si scrivevano.
Percepì il suo respiro e ne intuì la forma del corpo sotto le coperte. Stringendola a sé, poté accarezzarle i capelli e respirare di nuovo il suo profumo.
Quella sera, mentre le sue labbra tornavano a sfiorarle il collo, si sentì felice.

domenica 11 gennaio 2009

Gli amici di mr. Jones - Vaughan & Ziggy

I ricordi di mr. Jones #2 - Il sogno e l'addio

Una sera, parlando con sua madre, mr. Jones raccontò di uno strano sogno che di quando in quando ricorreva nelle sue notti.
Nel sogno, le disse, vedeva se stesso bambino mentre aiutava a mangiare una donna sdraiata in un letto. La scena non gli era del tutto nitida, ma ne percepiva una strana sensazione, come un sottofondo amaro.
Man mano che parlava gli occhi di sua madre si fecero lucidi perché quel momento lei lo ricordava bene: la donna nel letto, ormai troppo debole per mangiare da sola, era sua mamma in punto di morte, la nonna del piccolo Jones. Lui aveva solo quattro anni, e quella fu l’ultima volta che la vide.
Così, già adulto, mr. Jones scoprì che quello che per molto tempo aveva creduto essere un sogno era invece il suo più antico ricordo. Ed era il ricordo di un addio.
Quella sera pianse.